L’anello di M.te Lubia e M.te Vogu [assieme ai M.ti Bernadia, al Mia e al Matajur sono gli unici elissoidi calcarei delle Prelpi Giulie] è ( dovrebbe) sviluppato dal Sent. CAI 753 dipartendosi ed arrivando a Montefosca. In verità l’anello si interrompe nei pressi della cima di M.te Vogu poiché la Commissione RAFVG – CAI hanno deciso di dismettere la seconda parte anche per reali difficoltà. Purtoppo l’hanno evidenziato solo all’arrivo ( vedi foto) commettendo una GRAVE MANCANZA e mettendo in pericolo escursionisti non all’altezza delle difficoltà effettive sul percorso.

Si parte dalla Latteria di Montefosca e seguendo il segnale CAI753, per una scalinata privata in cemento fino all’ultima abitazione, si giunge all’inizio di un sentiero acciotolato che in 300 metri porta ad una strada asfaltata ( porta a Fracadizze) non segnalata su AllTrails.
La si segue per circa 300 metri e sulla dx si trovano due segnali CAI 753 e 744; si imbocca il sentiero su roccette fono all’uscita su una carrabile sterrata chiusa al traffico ( LR 15/ 1991). Si prende a dx e la si segue per circa 3 km fino ad una biforcazione: a sx porta al M.te Lubia a dx al M.te Vogu.
Giunti al M.te Vogu o nelle prossimità, i segnali bicromatici del CAI divengono sbiaditi, radi e/o mancanti. Per una mulattiera a doppia ormaia ma completamente inerbita si prosegue in leggera discesa fino ad un talus di massi calcarei davvero pericolosi ( vedi foto); infatti tra gli stessi la formazione di ponti di fogliame coprono profonde buche. Superato con difficoltà inattesa si percorre sentierini percorsi da fauna stanziale e non " a piede piatto", ricoperti da fogliame scivoloso. Per tre o quattro tratti occorre massima messa in sicurezza alpinistica.
Per un canale intuibile a fatica si giunge a dei terrazzamneti antichi che preannunciano un insediamento umano del passato con stavolo diroccato, impiantato di stalla e pure un pozzo.
Sempre per tracciato appena intuibile si giunge sul retro dell’ abitazione più settentrionale di Montefosca.
La seconda parte é SCONSIGLIATA per oggettivi pericoli.